Come risparmiare acqua in estate: la guida completa


7 Agosto 2026|5 Minuti

L’acqua è una risorsa naturale preziosa e sempre più limitata, specialmente durante i mesi estivi, quando l’aumento delle temperature e la riduzione delle precipitazioni ne mettono a dura prova la disponibilità . Per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e preservare le riserve idriche, le amministrazioni locali promuovono da anni politiche orientate alla sostenibilità, affiancate da precise disposizioni normative.

Le ordinanze comunali: regole e divieti per il periodo estivo

Per contenere gli sprechi nel periodo di maggiore criticità, il Comune di Bologna ha emanato l’ordinanza annuale per il risparmio idrico, attiva fino al 30 settembre (termine che potrà essere prorogato in caso di particolari esigenze o condizioni meteorologiche).

La norma stabilisce specifiche restrizioni sull’uso dell’acqua potabile fornita dalla rete pubblica:

  • Uso non domestico (generale): È vietato il prelievo di acqua potabile per usi non domestici — come l’innaffiamento di orti e giardini private o il lavaggio di automezzi — nella fascia oraria compresa dalle 8:00 alle 21:00.

  • Orti comunali: Per la gestione degli orti comunali, il divieto di prelievo è disposto nello specifico dalle 10:00 alle 18:00.

Queste limitazioni mirano a ridurre i picchi di consumo nelle ore più calde della giornata, riducendo al contempo l’evaporazione dell’acqua utilizzata per l’irrigazione.

Consumi quotidiani: i numeri dello spreco

Spesso non ci si rende conto di quanta acqua si consumi (e si sprechi) durante le normali attività domestiche. Conoscere l’impatto dei propri gesti è il primo passo per adottare un comportamento più virtuoso:

  • Rubinetti aperti: Un rubinetto lasciato scorrere eroga mediamente 13 litri d’acqua al minuto.

  • Servizi igienici: Circa il 40% dell’acqua potabile consumata in casa viene impiegata per gli scarichi del WC.

  • Doccia vs Vasca: Una doccia di 5 minuti richiede circa 60 litri d’acqua, mentre per riempire una vasca da bagno ne occorrono ben 120 litri (il doppio).

  • Elettrodomestici e temperature: Effettuare lavaggi a 30° in lavatrice o lavastoviglie riduce i consumi idrici ed energetici della metà rispetto ai lavaggi a 90°.

  • Carico degli elettrodomestici: Utilizzare lavatrice e lavastoviglie esclusivamente a pieno carico consente di risparmiare dai 8.000 agli 11.000 litri d’acqua all’anno.

Suggerimenti e buone pratiche per il risparmio idrico

Oltre al rispetto delle ordinanze comunali, è fondamentale adottare piccoli accorgimenti quotidiani per un uso razionale della risorsa idrica:

  1. Controllo degli impianti: Verificare periodicamente il corretto funzionamento dell’impianto idrico di casa per individuare e riparare tempestivamente eventuali perdite occulte.

  2. Installazione di frangigetto: Applicare i riduttori di flusso (frangigetto) ai rubinetti consente di miscelare l’acqua con l’aria, riducendo il consumo d’acqua fino al 50% senza alterare la resa del getto.

  3. Sistemi a doppio scarico: Modificare la cassetta del WC installando un sistema a doppio pulsante per regolare la quantità d’acqua utilizzata.

  4. Irrigazione efficiente: Per piante e giardini, prediligere sistemi di irrigazione a goccia e temporizzati, preferibilmente nelle ore serali o notturne.

  5. Raccolta dell’acqua piovana: Realizzare semplici sistemi di recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione di spazi verdi e vasi.

  6. Igiene personale consapevole: Preferire la doccia alla vasca e chiudere il rubinetto mentre ci si insapona, si lavano i denti o ci si rade.

  7. Lavaggio delle stoviglie e del cibo: Non lavare frutta, verdura o piatti sotto l’acqua corrente continua; utilizzare una bacinella per il lavaggio e impiegare il getto d’acqua solo per il risciacquo finale.

  8. Riutilizzo dell’acqua: L’acqua impiegata per lavare le verdure o la frutta può essere facilmente recuperata e riutilizzata per innaffiare le piante di casa.

Adottare un comportamento responsabile nei confronti dell’acqua non solo preserva un bene primario ed essenziale per l’ecosistema, ma garantisce un risparmio economico sulle utenze domestiche. Ogni piccola azione quotidiana fa la differenza: proteggere l’acqua significa proteggere il nostro futuro.

Giulia Agnoletti