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Guida all’installazione dei condizionatori negli alloggi ERP
Con l’arrivo del caldo estivo, aumentano costantemente le domande degli assegnatari per dotare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di condizionatori. In risposta a queste esigenze, ACER Bologna ha individuato quattro percorsi autorizzativi differenti per l’installazione dei climatizzatori, studiati nel rispetto dei vincoli architettonici, della tipologia di fabbricato e delle norme comunali vigenti.
1. Autorizzazione per Condizionatore con Modello Unico
Questa autorizzazione viene rilasciata quando non è consentita l’installazione di unità esterne. È pertanto autorizzata solo l’installazione di apparecchiature senza unità esterna, come ad esempio i modelli “UNICO” o simili (es. climatizzatori portatili tipo “pinguino”).
I lavori sono a carico dell’assegnatario, il quale deve garantire che i fori per la presa e l’espulsione dell’aria siano eseguiti a regola d’arte e senza arrecare disturbo ai vicini.
Nel caso in cui l’edificio sia amministrato da un soggetto esterno ad ACER, è necessaria anche l’autorizzazione dell’amministratore condominiale. A fine lavori, è obbligatorio inviare ad ACER la dichiarazione di conformità dell’impianto.
In caso di rilascio dell’alloggio, l’impianto dovrà essere rimosso e lo stato originario ripristinato a cura e spese dell’utente.
2. Autorizzazione per Condizionatore con Unità Esterna sul Balcone
Negli alloggi dotati di balcone, è possibile installare condizionatori con unità esterna appoggiata esclusivamente sul pavimento del balcone stesso. È vietato fissare l’unità esterna a parete.
L’impianto deve essere installato in modo da non arrecare danni o disturbi ai vicini, e l’acqua di condensa va convogliata in maniera idonea.
Oltre al condizionatore, questa autorizzazione include anche il via libera per l’installazione di zanzariere (fissate nelle spallette delle finestre) e di stendibiancheria, purché non vengano effettuati fori nel cappotto dell’edificio.
Anche in questo caso, l’autorizzazione del condominio esterno ad ACER è obbligatoria. Al termine dell’assegnazione, l’utente dovrà provvedere al ripristino.
3. Autorizzazione per Fabbricati Interessati da Lavori con Superbonus 110%
Nel caso di edifici oggetto di interventi di riqualificazione energetica realizzati tramite Superbonus 110%, l’autorizzazione rilasciata segue le medesime prescrizioni previste per l’installazione dei condizionatori nei fabbricati con balcone. È consentita l’installazione di unità esterne esclusivamente appoggiate sul pavimento del balcone, mentre è tassativamente vietato il fissaggio a parete o l’esecuzione di fori nel cappotto termico, al fine di preservare l’integrità dell’isolamento. L’autorizzazione comprende anche la possibilità di installare zanzariere, fissate nelle spallette delle finestre, e stendibiancheria da balcone, purché anch’essi non comportino modifiche invasive alla facciata. È obbligatorio convogliare l’acqua di condensa attraverso tubazioni adeguate e, nei fabbricati amministrati da soggetti esterni ad ACER, è necessario acquisire anche il consenso dell’amministratore condominiale. In caso di rilascio dell’alloggio, l’inquilino dovrà provvedere, a propria cura e spese, al ripristino dello stato originario.
4. Autorizzazione per Fabbricati Vincolati dalla Soprintendenza
Nei casi in cui l’immobile sia soggetto a vincoli della Soprintendenza ABAP di Bologna, l’installazione è subordinata al rilascio di un’autorizzazione specifica da parte della Soprintendenza stessa, basata su un progetto redatto da professionisti abilitati (architetti).
Se l’alloggio ha un balcone, è consentita l’installazione dell’unità esterna solo appoggiata sul pavimento. In caso contrario, se non c’è il balcone, è autorizzata l’installazione di condizionatori senza unità esterna, con fori eseguiti a regola d’arte.
Anche in questo caso è richiesta l’autorizzazione dell’amministratore, se non si tratta di gestione ACER, e l’utente deve ripristinare l’alloggio allo stato originario in caso di rilascio.
Per richiedere l’autorizzazione è necessario compilare l’apposito modulo “Autorizzazione lavori all’interno dell’alloggio”, disponibile online al seguente link (www.acerbologna.it/modulistica) oppure di compilare il modulo online di richiesta tramite SPID (acerbologna.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=aut_lavori_proprie_spese).
Il modulo può essere anche ritirato presso lo sportello ACER o richiesto all’URP.
Una volta compilato, il modulo va inviato a:
info@acerbologna.it
oppure tramite posta ordinaria, fax, o consegnato direttamente allo sportello.
L’attesa media per la risposta è di circa 30 giorni dalla ricezione della richiesta.
L’autorizzazione rilasciata ha validità di un anno: in caso di mancato avvio dei lavori entro tale termine, dovrà essere presentata una nuova istanza.
Ricordiamo che ogni installazione è sempre subordinata a una verifica tecnica e al rispetto delle norme. Per questo, invitiamo gli inquilini a non avviare i lavori in autonomia: seguire l’iter ufficiale è l’unico modo per garantire la sicurezza, la regolarità e la perfetta conformità del proprio impianto.









