Accanto a chi cura: chi sono i caregiver


30 Giugno 2026|6 Minuti

Prendersi cura di una persona cara che si trova in una condizione di fragilità o non autosufficienza è un atto di profonda cura, ma anche un impegno quotidiano. In Italia, questa figura fondamentale è racchiusa in una parola specifica: caregiver.

Dall’inglese care (cura) e giver (chi dà), il caregiver è letteralmente “colui o colei che si prende cura”. Si tratta di persone che, in modo del tutto volontario e gratuito, prestano assistenza e vicinanza a un familiare o a una persona cara non autosufficiente o anziana, che necessita di aiuto per un lungo periodo di tempo.

Il lavoro silenzioso del caregiver è un pilastro invisibile del nostro welfare: contribuisce in modo decisivo alla salute, al benessere e alla qualità della vita della persona assistita. Tuttavia, l’impegno prolungato può comportare un forte carico emotivo, fisico e psicologico. Proprio per questo, riconoscere e tutelare chi cura è diventato un obiettivo centrale delle politiche sociali.

La Regione Emilia-Romagna è stata pioniera in questo campo, approvando già nel 2014 una legge specifica per la formalizzazione e il supporto di questa figura.

Il Servizio Caregiver nel Comune di Bologna

Se vivi a Bologna o ti prendi cura di qualcuno che risiede in città, il Comune e l’Azienda USL hanno strutturato una rete di servizi gratuiti pensati specificamente per darti supporto, orientamento e momenti di sollievo.

Per accedere ai servizi è necessario formalizzare il proprio ruolo attraverso la “Scheda di riconoscimento del caregiver familiare”. Il percorso è semplicissimo e si articola in tre momenti:

  1. Compila l’autodichiarazione online: Accedi al portale del Comune di Bologna utilizzando le tue credenziali Spid e compila il modulo dedicato.
  2. Attendi la chiamata: Entro due giorni dall’invio del modulo, un operatore del servizio ti contatterà per verificare i tuoi bisogni e fornirti le prime informazioni utili.
  3. Accedi ai servizi: Una volta validata la richiesta, potrai accedere alle misure di supporto e sollievo.

Il sistema di sostegno si divide in due grandi aree: la consulenza informativa e gli interventi assistenziali diretti (completamente gratuiti).

1. Lo Sportello Telefonico

Chiamando il numero unico degli sportelli sociali, potrai ricevere una vera e propria bussola per orientarti nella burocrazia e nei servizi del territorio. Lo sportello offre:

  • Informazioni sulle prestazioni sociali e socio-sanitarie (pubbliche o private convenzionate).
  • Orientamento sulle risorse offerte dalle associazioni locali.
  • Consulenza per la gestione di pratiche INPS.
  • Supporto pratico per ottenere lo SPID, fare l’ISEE o richiedere la certificazione di invalidità.

2. Interventi assistenziali gratuiti (I “Pacchetti di Sollievo”)

Per darti la possibilità di rifiatare o di gestire i tuoi impegni personali sapendo che la persona cara è in mani sicure, puoi richiedere fino a due pacchetti gratuiti a scelta all’anno tra i seguenti:

  • Pacchetto A – Cura alla persona: 10 prestazioni di un’ora ciascuna con Operatori Socio-Sanitari (OSS) a domicilio per attività come l’igiene quotidiana, la vestizione, l’alzata dal letto o l’aiuto nella preparazione dei pasti.
  • Pacchetto B – Sostegno educativo: 10 prestazioni di un’ora ciascuna di supporto educativo individualizzato svolto da educatori professionisti.
  • Pacchetto C – Sostegno relazionale: 7 sedute di consulenza psicologica (di circa un’ora l’una) per ricevere supporto emotivo nella gestione della fragilità familiare.
  • Pacchetto D – Sostegno riattivazione motoria: 1 consulenza domiciliare con un fisioterapista affiancato da un OSS, seguita da altre 9 prestazioni di un’ora con l’OSS per programmi di movimentazione e deambulazione assistita.
  • Pacchetto E – Sostegno alla mobilità: 3 servizi di trasporto (andata/ritorno) con mezzi attrezzati e accompagnamento di un OSS (per un totale di 6 ore) per visite mediche, accertamenti o pratiche amministrative. Questo servizio è attivo a Bologna e nei comuni confinanti (Casalecchio, Castel Maggiore, San Lazzaro).

Bonus mobilità: l’Ecoticket

I caregiver possono richiedere l’Ecoticket gratuito: un titolo di viaggio personale valido sui bus dell’area urbana di Bologna. Permette di viaggiare gratis per 20 giornate complessive (anche non consecutive), con validità giornaliera fino alle ore 24 della prima convalida, da utilizzare entro 10 mesi dal primo utilizzo.

La salute del caregiver: l’impegno dell’Azienda USL

Prendersi cura di un’altra persona non deve significare dimenticarsi di se stessi. L’Azienda USL di Bologna, in collaborazione con i Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD), organizza regolarmente cicli di incontri informativi rivolti ai familiari e a chi assiste persone con deterioramento cognitivo.

Questi incontri non servono solo a capire meglio la patologia e a imparare a gestire i comportamenti del proprio caro, ma mettono al centro la salute del caregiver stesso, offrendo strumenti di prevenzione dello stress e cura di sé. Perché per prendersi cura degli altri al meglio, bisogna prima di tutto stare bene.

Per ulteriori informazioni, si consiglia di consultare i link dedicati:

Giulia Agnoletti