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Corti di via Albani e via Zampieri: al via il cantiere verde di Acer
Un intervento da oltre 5.000 metri quadrati trasforma due spazi segnati dal degrado e dall’asfalto in parchi urbani inclusivi, resilienti ai cambiamenti climatici e restituiti al quartiere.
È partito ufficialmente il cantiere per la trasformazione delle corti 5 e 6 del complesso di Edilizia Residenziale Pubblica situato tra via Albani e via Zampieri, nel cuore della Bolognina. L’intervento, frutto della stretta collaborazione tra Comune di Bologna e Acer Bologna, trasformerà due grandi aree fino ad oggi asfaltate e impiegate impropriamente come parcheggio e deposito in nuovi polmoni verdi capaci di connettersi al tessuto urbano e di migliorare la vita quotidiana dei residenti.
Nel corso degli anni, le due corti hanno subito un progressivo deterioramento, diventando spesso teatro di sosta selvaggia e abbandono di veicoli. Una situazione che alimentava il degrado e la percezione di insicurezza per chi vive nel quadrilatero ERP.
Con l’avvio della rigenerazione, l’uso improprio di questi spazi sarà definitivamente inibito. Allo stesso tempo, per andare incontro alle esigenze delle famiglie, gli assegnatari delle case popolari avranno la possibilità di parcheggiare i propri mezzi nelle autorimesse sotterranee pertinenziali a tariffe particolarmente agevolate.
A sottolineare il valore dell’operazione per la comunità è il presidente di Acer Bologna, Marco Bertuzzi:
«Dopo anni di continue segnalazioni da parte degli assegnatari sugli usi impropri delle corti, comportamenti illeciti, auto e moto abbandonate, con questo importante investimento riusciamo, grazie al Comune, a rispondere alle esigenze concrete che nel tempo gli inquilini ci hanno represented con un progetto che guarda non solo alla qualità dell’abitare e alla riorganizzazione degli spazi verdi, ma anche alla sicurezza e alla fruibilità del parco essendo prevista l’installazione di diverse telecamere di sorveglianza».
L’opera si inserisce nell’ambito del Programma Nazionale METRO Plus e Città Medie Sud 2021-2027 ed è parte integrante delle strategie cittadine del Piano per l’Abitare e di Bologna Verde. Come evidenziato dalla vicesindaca Emily Clancy, si tratta di una fondamentale opera di desigillazione e rigenerazione urbana attesa da decenni dagli abitanti, che dimostra come l’adattamento ai cambiamenti climatici debba partire proprio dai luoghi dell’edilizia residenziale pubblica.
L’asfalto lascerà il posto a oltre 5.000 metri quadrati di spazi traspiranti e ad alto valore ecologico. In particolare, l’intervento comprende:
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Nuovo verde e biodiversità: piantumazione di alberature, specie erbacee e realizzazione di rain garden (giardini drenanti) capaci di raccogliere e riutilizzare l’acqua piovana per l’irrigazione, contrastando il rischio allagamenti ed eliminando l’effetto “isola di calore”.
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Percorsi e socialità: pavimentazioni permeabili, aree d’ombra, camminamenti pienamente accessibili e zone dedicate al gioco e all’incontro, connesse direttamente con il Mercato Albani e Piazza Lucio Dalla.
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Sicurezza ed efficienza: installazione di nuovi impianti di illuminazione a basso consumo energetico, rifacimento delle reti drenanti e posizionamento di telecamere di videosorveglianza collegate alle infrastrutture comunali.
Giulia Agnoletti









