ACER Bologna ottiene la Certificazione della parità di Genere


5 Gennaio 2026|2 Minuti

ACER Bologna ha ottenuto la Certificazione della Parità di Genere, un riconoscimento che attesta l’impegno concreto dell’Azienda nella promozione di politiche e pratiche organizzative orientate all’equità, all’inclusione e alla valorizzazione delle persone.
Il conseguimento della certificazione, arrivato simbolicamente alla vigilia di Natale, rappresenta un risultato di particolare rilievo: ACER Bologna è la prima Azienda Casa in Italia a ottenere questo riconoscimento, ponendosi come realtà di riferimento nel panorama nazionale dell’edilizia residenziale pubblica.


La certificazione della Parità di Genere non è un mero adempimento formale, ma uno strumento che misura e valorizza azioni concrete: dall’equità nei percorsi di crescita professionale alla parità salariale, dalla tutela della genitorialità alla conciliazione tra vita lavorativa e privata, fino alla promozione di una cultura organizzativa rispettosa e inclusiva.
«Questo traguardo – dichiara il presidente Marco Bertuzzi – testimonia un percorso costruito nel tempo, fatto di scelte organizzative, attenzione alle persone e responsabilità sociale. Essere la prima Azienda Casa in Italia a ottenere la certificazione ci rende orgogliosi e rafforza il nostro impegno quotidiano verso un modello di lavoro equo, moderno e sostenibile»

L’ottenimento di questa certificazione – per un’azienda che nel 2026 festeggerà i 120 anni di impegno nella gestione, costruzione e manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica – dimostra che in ACER non ci si occupa solo di immobili, ma anche di persone: quelle che lavorano
in Azienda e quelle che ogni giorno vivono negli alloggi da essa gestiti.
«La parità di genere – conclude Bertuzzi – è un valore che si traduce in qualità del lavoro, benessere organizzativo e capacità di rispondere in modo più efficace ai bisogni della comunità. Questo riconoscimento non è un traguardo ma un punto di partenza, che ci stimola a proseguire e rafforzare
il percorso intrapreso».